Delegato Sindacale

Il Blog della Filcams-CGIL di Milano

  • Avatar

  • Sottoscrivi

  • Commenti

  • Quanti siete?

    • 703746 visitatori
  • Archivio del Blog

  • Pagine

Grande Distribuzione:Il 19 Dicembre seconda giornata di sciopero

Scritto da: Nicola Cappelletti il 15 Dicembre 2015

#TUTTIAMILANO
Il Corteo da Corso Venezia a Piazza Della Scala con gli interventi di Susanna Camusso, Gigi Petteni e Carmelo Barbagallo.

Partirà da Bastione di Porta Venezia alle ore 10.30 la manifestazione del 19 dicembre prossimo a Milano a supporto dello sciopero nazionale indetto dalle federazioni sindacali di categoria Filcams, Cgil Fisascat Cisl, Uiltucs per i nuovi contratti nazionali di lavoro applicati ad oltre 500 mila addetti del terziario, della distribuzione e dei servizi.

TuttiaMilano

Il corteo, che si muoverà da Corso Venezia, percorrerà Piazza San Babila, Corso Matteotti, Piazza Meda, Via Catena, Via Case Rotte e terminerà in Piazza della Scala, dove si alterneranno gli interventi dei delegati delle aziende del settore e dei segretari generali delle tre federazioni di categoria Maria Grazia Gabrielli, Pierangelo Raineri e Brunetto Boco. All’iniziativa è prevista la partecipazione dei segretari confederali Cgil Cisl Uil Susanna Camusso, Gigi Petteni e Carmelo Barbagallo.

Si tratta della seconda giornata di mobilitazione contro lo stallo ai tavoli negoziali avviati con Federdistribuzione, le associazioni datoriali della Distribuzione Cooperativa e Confesercenti, in replica alla prima partecipatissima giornata di sciopero del 7 novembre scorso alla quale non è purtroppo seguita l’auspicata ripresa dei negoziati né è stato individuato un punto di mediazione per giungere al rinnovo dei contratti, attesi da oltre 24 mesi.

«Il vano tentativo di Federdistribuzione, attraverso un comunicato ai lavoratori diramato in questi ultimi giorni dall’associazione datoriale delle imprese della grande distribuzione organizzata, di minimizzare le pesanti richieste di riduzione del costo del lavoro presentate al tavolo negoziale non fa altro che accrescere le distanze – hanno dichiarato i segretari generali delle tre sigle di categoria.– Non cederemo sulla cancellazione degli istituti economici previsti dal contratto, in particolare sul taglio degli automatismi contrattuali riferiti agli scatti di anzianità e ai passaggi di livello, come anche sui permessi retribuiti e sulla sospensione della tredicesima e della quattordicesima mensilità ai fini della maturazione del trattamento di fine rapporto». Una posizione, quella delle Organizzazioni Sindacali, che vale anche sul tavolo della Distribuzione Cooperativa dove non può esserci disponibilità ad una trattativa che ha come unico obiettivo il recupero di competitività delle imprese togliendo ai lavoratori le condizioni costruite nel corso dei precedenti rinnovi contrattuali.

Una posizione chiara e netta quella di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che tuttavia continuano ad esprimere piena disponibilità a trattare per ricercare punti di mediazioneche possano dare risposte alle esigenze organizzative del lavoro, alla crescita di produttività che non devono incidere però su un aumento salariale congruo, in linea con gli aumenti definiti nel nuovo contratto nazionale di lavoro siglato con l’associazione datoriale Confcommercio.

#TuttiaMilano